La Vespa Piaggio del Novecento Patrimonio culturale italiano, Razzolini (FdI): “Sostenere la petizione significa riconoscere il valore del genio e del saper fare italiano”

“Desidero esprimere il pieno sostegno alla petizione promossa dal Vespa Club d’Italia affinché la Vespa Piaggio del Novecento, icona italiana di stile dal 1946, venga riconosciuta dallo Stato come profonda espressione storica, culturale e artistica della nostra Nazione per tutto quello che ha raccontato e significato in 78 anni di storia”.

Così il consigliere regionale veneto Tommaso Razzolini del gruppo consiliare Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni, che interviene a favore della petizione lanciata dal Vespa Club d’Italia per la tutela della Vespa Piaggio attraverso il riconoscimento di Patrimonio culturale italiano disciplinato dal D.lgs n.42 del 2004, in modo che possa sempre fa parte integrante del paesaggio italico.

“Sostenere questa petizione significa riconoscere il valore del genio e del saper fare italiano, che coniugato alla bellezza e alla scoperta dei territori, proprio a bordo di una Vespa, negli ultimi anni sta assumendo un’intrigante prospettiva turistica. Per questo è importante che la Vespa non subisca limitazioni alla circolazione cui sono soggetti alcuni veicoli storici.”

“Ma non è tutto. La mia è una famiglia di meccanici che per anni è stata un punto di riferimento per Valdobbiadene e non solo, dall’officina autorizzata Piaggio di mio nonno Mario all’officina Punto Moto di mio padre Luigi. Insomma, sostenere questa petizione è anche una questione di cuore e passione. Da poco infatti ho anche completato il restauro di una vecchia Vespa di famiglia, pronta all’uso in vista della prossima bella stagione”.

Email
Twitter
LinkedIn
Facebook