Razzolini (FdI): “Ponte di Vidor, la Commissione tecnica della Provincia di Treviso sta valutando dal punto di vista ambientale il progetto definitivo redatto da Veneto Strade. Si potranno così chiedere, una volta ultimata la procedura e recepite le osservazioni, fondi per la sua realizzazione. No alle strumentalizzazioni politiche senza senso”.


Venezia, 18 febbraio 2025 – “I cittadini chiedono da molti anni un progetto definitivo per il nuovo Ponte di Vidor e ora sta arrivando. Non abbiamo bisogno di partiti del ‘No’ dopo che si sarà espressa la Commissione Provinciale Via. I tecnici di Veneto Strade, dopo aver recepito le osservazioni dei Sindaci, raccoglieranno quelle dei competenti enti e potranno così chiudere il progetto definitivo. Questa è la realtà.”

Lo dichiara Tommaso Razzolini, Consigliere regionale del gruppo Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni.

“L’ulteriore ipotesi progettuale, citata dal collega Consigliere regionale Andrea Zanoni, era già stata valutata e accantonata dai Sindaci perché ritenuta non idonea. Si trattava di un progetto da circa 50 milioni di euro, antecedente all’inflazione sulle materie prime.
La differenza di costo tra il progetto accantonato e quello attuale è dovuta a fattori tecnici e non a scelte politiche. Questi dati sono disponibili e accessibili anche per il Consigliere Zanoni”.

“Come tutti ben sanno non sono gli umori politici ad aumentare il costo del nuovo ponte, ma valutazioni tecniche precise e l’incremento del costo delle materie prime.
Amministrare è una questione seria: è indispensabile il rispetto delle normative e della legalità. Inoltre, il passaggio del nuovo ponte non toccherà il centro abitato di Crocetta, come erroneamente affermato. Probabilmente il Consigliere Zanoni ha preso addirittura un abbaglio”.

“Per quanto riguarda le criticità idrauliche e ambientali sollevate dal collega Zanoni, è importante sottolineare che l’iter progettuale è stato seguito dai tecnici competenti nel pieno rispetto delle normative. Non si può mettere in discussione la professionalità di chi ha lavorato con rigore su questo progetto infrastrutturale.

Oggi, per dare risposte ai cittadini, e ai Sindaci, servono partiti del ‘Sì’ e non del ‘No’ solo per il gusto di affossare un progetto definitivo di prossima chiusura, grazie all’impegno di Veneto Strade, della Provincia di Treviso, della Regione, di tutti i tecnici e delle ultime valutazioni che emergeranno dalla Commissione Via provinciale”.

“Solo con un progetto definitivo chiuso si potrà procedere alla richiesta di contributi governativi e dare finalmente una soluzione concreta ai cittadini, al territorio”.

“Siamo arrivati a un punto di svolta. Dopo 40 anni di discussione, ci sarà a breve un progetto definitivo. Non possiamo permettere che tutto l’iter venga ostacolato ancora una volta” conclude Tommaso Razzolini, Consigliere regionale del gruppo Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni.

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