Venezia, 16 luglio 2025 – “Sto seguendo da vicino, grazie a contatti territoriali e amministrativi, gli effetti dell’esondazione del Meschio e i problemi correlati che hanno interessato, in occasione dell’ultimo fortunale, molti comuni del Trevigiano, lasciando la scia anche in alcune aree della vicina provincia di Pordenone.
Gli effetti sui comuni a ridosso del Meschio, molti dei quali hanno già richiesto lo stato di calamità, devono spingerci – oltre a trovare soluzioni definitive, alcune delle quali già individuate dalla Regione Veneto – a realizzare interventi puntuali, ma soprattutto coordinati, dedicati anche alle operazioni ordinarie. Proprio per questo propongo l’istituzionalizzazione del tavolo già attivo sul Meschio, affinché diventi permanente e interregionale”.
Così il consigliere regionale Tommaso Razzolini, del Gruppo Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni, membro della III Commissione permanente dell’Assemblea legislativa veneta.
“Ci sono intere comunità che, per l’ennesima volta, hanno dovuto ripulire il fango finito in casa e nelle attività commerciali; hanno dovuto fare i conti con la potenza del fiume Meschio, reso più impetuoso dalle violente precipitazioni, purtroppo sempre più frequenti e localizzate.
Stiamo parlando di territori già messi a dura prova in passato, che hanno subito questa volta circa 120 mm di pioggia in un’ora, ben oltre i 30-40 mm che caratterizzano un temporale estivo intenso”, sottolinea Razzolini.
“Anche se è passata più di una settimana da quell’evento, l’attenzione istituzionale non deve assolutamente mancare.
Per questo credo che l’attivazione di un tavolo interregionale permanente, con il coinvolgimento delle Regioni Veneto e Friuli-Venezia Giulia, dei sindaci dei comuni interessati, del Genio Civile, della Protezione Civile e di tutti i soggetti indispensabili per un vero e proprio piano di risposte contro le esondazioni, possa portare a soluzioni concrete per i cittadini che chiedono interventi duraturi per la salvaguardia degli abitati e delle attività commerciali”.
“Sto parlando di istituzionalizzare il tavolo di lavoro già attivo sul Fiume Meschio, al fine di garantirgli continuità, riconoscimento formale e un ruolo stabile nella pianificazione e nel coordinamento degli interventi. Al fine di garantire soprattutto un piano di manutenzione costante degli alvei del Meschio, la pianificazione di opere coordinate interregionali e risposte tempestive”, sottolinea il consigliere regionale.
“Ho già informato della proposta alcuni amministratori della Marca Trevigiana, che ovviamente attendono ulteriori sviluppi per il bene delle proprie comunità”.
Così il consigliere regionale Tommaso Razzolini, del Gruppo Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni, membro della III Commissione permanente dell’Assemblea legislativa veneta.






