Venezia, 14 febbraio 2025 – “La parola d’ordine, sia a Roma che a Venezia, è non abbassare la guardia, ma la situazione della Berco è delicata, specie dopo che i vertici aziendali hanno deciso di non presentarsi al tavolo ministeriale di ieri”.
Lo dichiara Tommaso Razzolini, Consigliere regionale del gruppo Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni.
“L’azienda, alla quale faccio un accorato appello, al fine di riprendere un dialogo costruttivo con il Ministero e con tutte le parti coinvolte, non può lasciare nel limbo migliaia di dipendenti e le loro famiglie, che attendono risposte certe” continua Razzolini.
“A maggio scadrà la cassa integrazione ordinaria per i 150 lavoratori della Berco di Castelfranco e Copparo (Ferrara), mentre si parla di una procedura di licenziamento collettivo per 247 persone, a cui si aggiungono i 153 lavoratori che hanno aderito alla mobilità volontaria, conclusasi lo scorso 16 gennaio”.
“L’attenzione sulla Berco rimarrà altissima, la salvaguardia dei lavoratori deve essere una priorità per tutti!” conclude Tommaso Razzolini, Consigliere regionale del gruppo Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni.






